

Il riassunto in 30 secondi
Confrontare Revolut vs Trade Republic non è difficile - ma farlo bene richiede di capire cosa stai cercando davvero. Sostituto d'imposta, regime amministrato o dichiarativo, PAC automatico, custodia dei titoli: sono concetti che sembrano tecnici ma cambiano concretamente quanto guadagni e quanto paghi ogni anno. Se li ignori, rischi di scegliere il broker sbagliato non perché le opzioni siano cattive, ma perché non sapevi cosa confrontare.
La differenza tra un investitore che sceglie con consapevolezza e uno che sceglie a caso non è l'intelligenza - è la preparazione. Bastano pochi concetti chiari per leggere un confronto come questo e capire quale piattaforma si adatta davvero alla tua situazione.
Finanz è un'app italiana che ti insegna a investire da zero - in 5 minuti al giorno, senza gergo, senza venderti nulla. Impari cosa sono gli ETF, come funziona un PAC, perché la tassazione cambia in base al broker. Non investi su Finanz: capisci come funziona investire, così quando apri un conto sai già cosa stai facendo.
Dipende da come vuoi investire. Trade Republic applica una commissione fissa di 1€ per ogni ordine singolo su ETF, con piani di accumulo automatici completamente gratuiti da 1€. Revolut invece non applica commissioni sulle rate ricorrenti degli ETF Investment Plans, ma sugli ordini singoli applica lo 0,25% con un minimo di 1€ (piano Standard). Se fai un PAC automatico, entrambi arrivano a costo zero sulle rate. Se vuoi operare in modo sporadico con ordini singoli, Trade Republic è più prevedibile con il costo fisso di 1€.
No, non entrambi. Trade Republic fa da sostituto d'imposta per i conti aperti con IBAN italiano - questo significa che calcola e versa le tasse al posto tuo, senza che tu debba toccare la dichiarazione dei redditi. Revolut invece no: opera in regime dichiarativo, quindi devi gestire autonomamente la compilazione del modello RW nella dichiarazione dei redditi. Per chi vuole semplicità fiscale, questa differenza conta moltissimo.
Trade Republic sì: dal 30 gennaio 2025 ha attivato la branch italiana e fornisce un IBAN con prefisso IT. Revolut no: il suo IBAN ha prefisso LT (Lituania). Puoi comunque usarlo in Italia tramite circuito SEPA senza problemi pratici per i pagamenti, ma tecnicamente resta un IBAN estero. La distinzione è rilevante, ad esempio, per alcuni datori di lavoro o enti che accettano solo IBAN italiani per gli accrediti.
Trade Republic ha una licenza bancaria tedesca e aderisce allo schema tedesco EdB, che protegge i depositi in contante fino a 100.000€ per depositante. I titoli sono custoditi separatamente da J.P. Morgan SE. Revolut è regolata dalla Bank of Lithuania: i depositi cash sono tutelati fino a 100.000€ dallo schema lituano, mentre i titoli sono coperti dall'investitore VVO lituano fino a 22.000€. Schemi diversi, soglie diverse - vale la pena conoscerli.
Sì, entrambi offrono crypto spot. Trade Republic permette di acquistare criptovalute direttamente dalla stessa app che usi per ETF e azioni. Revolut permette anch'essa l'acquisto diretto di criptovalute, con un'offerta più ampia rispetto ad altri broker tradizionali. In entrambi i casi, tieni presente che le cripto non rientrano nei fondi di protezione degli investitori: sono strumenti ad alto rischio e vanno trattati come tali.
La differenza che senti subito è sulla fiscalità: con Trade Republic (conto IBAN IT) le tasse le gestisce lui in automatico, regime amministrato. Con Revolut sei in regime dichiarativo e devi occupartene tu a fine anno. Sul lato prodotti, Trade Republic offre circa 2.500 ETF e circa 10.000 azioni, Revolut circa 300+ ETF UE e circa 2.000 azioni. Per chi parte da zero senza voglia di complicazioni fiscali, il regime amministrato di Trade Republic è spesso il fattore che fa pendere la bilancia.
